Le divinità egizie

Gli egizi adoravano moltissime divinità, che rappresentavano le forza della natura con caratteristiche particolari come corpo umano e testa di animale. Il compito di provvedere al culto di queste divinità, spettava ai sacerdoti e al faraone.

– Horus:

 

Rappresentato con il corpo di un uomo e la testa di un falco, i suoi occhi rappresentavano il Sole e la Luna. Secondo la leggenda, nacque dalla dea Iside e dal suo sposo Osiride;

– Sekhmet:

 

Denominata la ”la potente”, viene rappresentata con il corpo di una donna e la testa di un felino. Proprio come l’altra dea gatto Bastet, il suo compito era quello di proteggere il faraone, i suoi sacerdoti e i suoi medici, soprattutto in guerra;

– Sobek:

Rappresentato con il corpo di un uomo e la testa di un coccodrillo, era il dio creatore, ”il signore delle acque e dei pesci” protettore dell’acqua e della fertilità dei campi;

– Selkis:

 

Rappresentato con il corpo di uno scorpione acquatico, era la divinità che controllava il primo e l’ultimo respiro degli esseri viventi, i suoi scorpioni avevano il compito di proteggere dalle disgrazie;

– Khnum:

 

Rappresentato con il corpo umano e la testa di un ariete o in certi casi con quattro teste di ariete, era una divinità molto antica e adorata. Era il creatore della vita e si credeva che modellasse l’argilla come un vasaio, facendo statuette dei bambini che dovevano ancora nascere;

– Thot:

 

Raffigurato con il corpo di un uomo e la testa di un ibis, era il Dio della luna e delle stelle, dei movimenti del cielo, della magia, della misura del tempo, della matematica e della geometria;

– Anubi:

 

Era il guardiano degli inferi, delle necropoli e dei morti. Era colui, che doveva presiedere alla cerimonia della pesatura del cuore del defunto nell’aldilà. Lui controllava il cuore, sede dell’anima del defunto e se questo avesse avuto, lo stesso peso della piuma della dea Maat, avrebbe avuto la vita eterna. Anubis, veniva rappresentato con il corpo di un uomo, la testa di un cane e delle grandi orecchie di sciacallo (non a caso quest’ultimo, un animale che si nutre di carogne);

– Seth:

 

Rappresentato con corpo da uomo e testa di sciacallo o di un asino selvatico, era il dio della distruzione nemico della luce e del sole, tanto che ogni volta che ne ha occasione, cerca di oscurare il cielo con tempeste e temporali;

– Tueret:

 

Rappresentata con il corpo di un ippopotamo, la coda da coccodrillo, la testa e gli arti di leone. Era la divinità che vegliava il sonno, ed era posta a protezione delle donne partorienti e dei loro bambini. Tauret era l unica divinità raffigurata incinta con il seno simile a quello umano, piatto e cadente. Nei riti funerari doveva aiutare il defunto a rinascere a nuova vita;

– Bes:

Rappresentato come un mezzo nano e un mezzo demone con le gambe storte, dal carattere sia allegro che aggressivo, era la divinità domestica messa a protezione della casa, dei bambini e del lavoro. Per questo motivo le sue statuette erano molto diffuse e venivano spesso collocate sopra i letti dei bambini per scacciare le malattie , proteggeva le nozze e le nascite. Bes viene menzionato tra le divinità minori, anche se in realtà ricorre in ogni parte del paese fin dai tempi più remoti con nomi differenti.

– Amon-Ra:

Dio originario del creato noto solo ad una stretta cerchia di teologi.

– Aker:

Dio della terra e dell’ oltretomba.

Akher

– Ammit:

Divinità che svolge il compito di distruggere lo spirito.

 

– Anuket:

Dea dell’isola di Sehel, insieme a Khnum e Satet formavano il trio di Elefantina.

– Apis:

Soprannominato “il ba” del dio Ptah Duamutef.

– Apopi:

Simboleggia il serpente nel regno della Duat.

– Atum:

Il Dio di Eliopoli identificato come sole e creatore.

– Bastet:

Divinità di una donna con testa da gatta.

– Duamutef:

Testa da sciacallo e figlio di Horus.

– Geb:

Divinità della terra, fratello e consorte di Nut.

– Hathor:

Dea di Afroditopolis e di Dendera.

– Hapi:

Incarnazione della fecondità dell’inondazione del fiume Nilo.

– Hapy:

Testa di babbuino e figlio di Horus.

– Heh:

Rappresenta la presenza dell’aria.

– Imset:

Dio funerario e figlio di Horus veniva raffigurato sul vaso canopo contenete il fegato.

– Iusaas:

Moglie o sorella del dio Atum.

– Iside:

Dea madre maga e regina, moglie di Osiride sposo e fratello, Horus il figlio.

– Khepri:

Divinità che rappresenta l’aspetto mattiniero del sole e rappresentato come un scarabeo.

– Khonsu:

Il dio di Tebe e associato alla luna.

– Maat:

Simboleggia la verità e la giustizia, figura nella cerimonia del giudizio del defunto.

– Meskhenet:

Dea del destino e protettrice dei parti.

– Min:

Dio della terra e della fecondità, rappresentato come dio itifallico.

min

– Montu:

Dio della guerra e patrono delle sue arti.

montu

– Mut:

Dea di una località vicino a Karnak dove si eleva il suo tempio.

– Nefertum:

Dio della regione di Menfi. Era figlio di Ptah e Sekhmet.

– Nefti:

Figlia di Geb e Nut, sorella di Osiride, Iside e Seth.

– Neith:

Dea di Sais. Creatrice della guerra, divenne poi la dea della caccia.

– Nekhbet:

Dea avvoltoio di El Kab. Era associata alla regalità.

– Nepri:

Dio dell’orzo.

– Nun:

Una massa liquida da cui é emerso il dio Atum-Ra.

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– Nut:

Divinità del cielo sorella e consorte di Geb, madre di Osiride Iside Seth e Nefthi.

– Osiride:

Dio e re dell’Egitto consorte e fratello di Iside, padre di Horus, durante il trapasso è lui che regna l’ aldilà.

– Ptah:

Creatore dell’universo e il Dio di Menfi, la sua esistenza è precedente a quella di Atum-Ra.

– Quebhsenuf:

Testa di falcone e figlio di Horus.

– Ra-Harakhti:

Una delle otto divinità primordiali adorate ad Ermopoli, con il passar del tempo divenne il dio supremo.

– Renenet:

Divinità della regione del Fayyum e venerata come “Signora della terra fertile”.

– Satet:

Dea di Elefantina e sposa di Khnum.

– Seshat:

Dea del destino.

– Shai:

Dio del destino.

– Shu:

Dio dell’aria secca, figlio di Atum e gemello di Tefnut. Genera Geb e Nut.

– Sokar:

Dio della necropoli menfita, patrono della metallurgia e dei fabbri.

– Tatenen:

Dio funerario di Menfi, simboleggiava la terra emersa dal caos primordiale.

– Tefnut:

Dea di Oxyrhynchos. Dea dell’aria umida, figlia di Atum e gemella e sposa di Shu.

– Uadjet:

Dea serpente di Buto, era patrona della regalità e associata a Nekhbet nei titoli del faraone.

– Upuaut:

Divinità che apre le strade.

 

(Simone Giorgi)

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