Sciamanesimo

shaman1

Lo sciamanesimo è considerata la più antica disciplina altamente spirituale, tramandata e modificata nel corso del tempo ma, ancora oggi, caratterizzata da un linguaggio simbolico universale.
Ci sono più studi, ipotesi e convinzioni personali, che fanno nascere controversie riguardanti la possibilità materiale di poter “viaggiare” tra i mondi sottili e quello terreno.
Il termine sciamano significa “colui che è in stato di estasi”; una persona che ha caratteristiche particolari quali sensibilità emotiva, capacità di adattamento e fusione con la natura, medianità con la quale comunicare con il mondo degli spiriti, antenati e spiriti di natura, ed entrare in mediazione con questi.
È una vocazione sancita solitamente da un rito di consacrazione eseguito da uno sciamano anziano.
Lo sciamano assume il ruolo di tramite fra il mondo visibile e quello invisibile, di solito in stati di trance autoindotta con suoni e danze rituali o con sostanze specifiche che consentano uno stato di coscienza alterato.
Durante lo stato estatico in cui entra, lo sciamano può avvalersi della collaborazione di animali o di spiriti di natura, può inviare messaggi ma più spesso riceverli, affrontando spesso difficoltà e sofferenze per il bene della propria comunità.

cerchio shaman

Il simbolismo universale, di cui sopra, racchiude aspetti naturali riconducibili ad ogni luogo e popolazione. Non a caso si possono associare alle pratiche sciamaniche rituali appartenenti ad altre credenze. Un simbolo su tutti, il cerchio.
Il cerchio, frequente in stregoneria ma non solo, svolge un ruolo importante anche qui, in modo molto più ampio.
Per risolvere le questioni lo sciamano si avvale degli elementi, suddivisi nei vari punti cardinali, evocandoli appunto in un cerchio. Non i classici Est-Sud-Ovest e Nord, ma le varie frammentazioni ed i centri di queste, cardinali e subcardinali. Il cerchio in questione viene chiamato “Ruota Medicina” e conta otto direzioni primarie, due centrali e dieci secondarie.
Il massimo potere lo si ottiene attingendo a tutte le energie contemporaneamente.
Ogni problema ha la sua evocazione, quella basilare evoca:

Est: il Sole, Illuminazione
Ovest: Madre Terra, Introspezione
Sud: Regno Vegetale ed Emozionale
Nord: Animali, la Saggezza
Centro: lo spirito degli Uomini/Donne

Visibile e invisibile sono due facce della stessa medaglia, circolare, morte e rinascita in un ciclo eterno, ma tra la morte e la rinascita si ha un apprendimento che non può svanire, anzi, si accumula.
Ogni individuo inizia da un punto cardinale con la relativa caratteristica ma se non sviluppa le altre prenderà i lati meno positivi di ognuna. Ad esempio, una persona col dono Est saprà ogni cosa ma sarà solo, l’Ovest conoscerà se stesso ma non lo mostrerà restando nell’indecisione, il Sud resterà legato alle emozioni del proprio cuore senza allargare il proprio punto di vista al contrario il Nord sarà saggio ma senza sentimenti.
Per questo il compito finale dello sciamano è proprio quello di aiutare un altro individuo a completare la Ruota affinché questo possa completarsi e fondersi con il “tutto”.
Si potrebbero versare fiumi d’inchiostro su questo argomento, ma la verità è che uno stato spirituale è ciò che vibra dentro, conoscere se stessi per comprendere i “se stessi” degli altri.

(Eleonora Monti)

Leave a reply