La leggenda della finestra sulla roccia

A Cuernavaca la capitale dello Stato di Morelos, uno degli stati più piccoli ma ricchi di storia del Messico, tra la gente di Tepoztlan nella valle sovrastata dal Tepozteco, ancora oggi viene considerata la montagna sacra con una piramide, che era un luogo di pellegrinaggio già per gli antichi Aztechi. In questo angolo di mondo, dove tradizioni antiche e fede attuale si accavallano, sono moltissime le persone di ogni ceto sociale, istruzione ed età che possono raccontare una storia personale legata ai dischi volanti. Sembra che qui molte persone, sia del posto che turisti, riescano a vedere delle luci che solcano i cieli e che sembrano uscire proprio dalle montagne circostanti. La gente li chiama “i pezzetti di Sole”, perché la luce che emanano è spesso arancione-rossastra. A Tepoztlan, come in tutto il Messico, la gente vive ancora in uno stato di armonia con la natura. Un’ espressione ricorrente è “asies” cioè “cosi è”, quasi a significare l’ estremo legame con un destino già scritto, nel quale le luci rappresentano il mondo in cui la montagna comunica con chi sa ascoltarla.

 

Sono secoli che la gente del luogo considera speciali queste parti, si racconta che la terra qui avrebbe un particolare magnetismo.
Siamo nella zona di Tepoztlan e la sua valle è sovrastata dalla piramide del Tepozteco, un posto tutt’altro che comune.
Qui gli antichi Aztechi pensavano fosse nato il loro Dio principale, Quetzalcoatl.
La piramide si trova a circa 2000 metri sul livello del mare ed è stata costruita tra il 1150 e il 1350 d.C.
Sorge sulla cima di un colle di granito, alto 600 metri, che domina così tutta la vallata.
Secondo la storia locale, la piramide è stata eretta per onorare Tepoztecatl, il Dio della fertilità e del raccolto ma anche del “pulque”, una bevanda alcolica molto cara agli antichi Aztechi.
In cima al colle si arriva, dopo una faticosa camminata, percorrendo un sentiero che si snoda per tre chilometri nel folto della vegetazione.
Ed ecco i resti di questa importante piramide a gradoni: la scalinata che conduceva alla sommità, verso la cella sacra, è ancora integra e ci si può salire.
Contrariamente a molti altri siti archeologici, la piramide del Tepozteco è un luogo ancora incredibilmente vivo e frequentato, sede di un culto popolare che non accenna a calare.
Sempre qui, inoltre, si registra il maggior numero di avvistamenti di astronavi aliene nel mondo e una teoria vuole che si tratti degli antenati “emigrati” nello spazio, che tornano nelle giornate anticamente dedicate alle feste azteche.
Il 7 settembre, per esempio, una folla di messicani, ma anche di stranieri di tutto il mondo, sale questo monte, con torce e botti di liquore per festeggiare il Dio Tepoztecatl.

(Simone Giorgi)

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