Project Blue Book e il Caso Majestic-12

Ma esistono davvero i dischi volanti o, come ritengono molti psicologi, sono solo allucinazioni collettive?
E’ vero che i fenomeni di tipo ufologico nascono soprattutto in determinati periodi storici, chiamati dalla necessità di allontanare paure come quelle della guerra, o dall’esigenza di evadere dalla noia quotidiana?
Secondo gli ufologi, ovviamente, i cosiddetti dischi volanti non sarebbero affatto allucinazioni, ma piuttosto reali apparecchi provenienti da altri pianeti.
Inoltre, sarebbero mossi da un’energia sconosciuta, forse di origine magnetica.
Certo che, per esempio, negli Stati Uniti l’espandersi del ” fenomeno UFO “, da semplice curiosità iniziale si è trasformato velocemente in un interesse più serio, capace di coinvolgere inevitabilmente i governi e le autorità militari, un po per fare luce sulla questione e un po per scongiurare il pericolo di un eventuale attacco alla sicurezza nazionale.
Infatti negli Stati Uniti sono stati istituiti, nel corso degli anni, una serie di progetti che si sono occupati di studiare il ” fenomeno UFO “, il più famoso dei quali è stato quello denominato “Project Blue Book”.
Ha avuto inizio nel 1951 sotto la direzione di Edward Ruppelt e si è concluso nel 1969, senza però aver fornito alcuna spiegazione ufficiale dei casi esaminati.
In realtà, c’è chi sospetta che i risultati delle inchieste siano stati tenuti segreti, preferendo liquidare le apparizioni e i fenomeni che si sono verificati in quel periodo come delle ” fantasie “.
Sospettosi gli ufologi, dopo i risultati di queste inchieste, parlarono apertamente di “congiura del silenzio ” e accusarono i Governi di voler tenere segreta la verità sui contatti con gli extraterrestri.

Dopo l’incidente di Roswell nel 1947, il presidente americano Harry S. Truman fonda un’organizzazione segreta composta da scienziati, organi del governo e alti gradi militari chiamata “Majestic-12” o “Majic12” (oppure MJ-12,MJ-XII, Majestic Trust).
Come accade in questi casi quando si tratta di UFO, arrivò subito la smentita ufficiale sull’esistenza dell’organizzazione e che tutti i documenti erano falsificati, compresa la firma del presidente, falsata da una fotocopia che fu confermata dall’ AFOSI ( Air Force Office of Special Investigation).
Quando il caso pareva chiuso, il colpo di scena avviene nel 1978, quando dei documenti che appartenevano tra il 1950 e il 1951 vennero ritrovati, menzionavano studi sugli UFO e di una organizzazione che si trovava all’interno del Pentagono con a capo il Dr.Vannevar Bush, che si trattasse del Majestic-12?
Nel Dicembre del 1984 Jaime Shandera ufologo di fama mondiale, venne in possesso tramite posta, di un filmato che provava l’ esistenza del Majestic-12 e la rese pubblica.
Nei filmati si potevano osservare due documenti: nel primo l’autorizzazione del presidente Harry S. Truman di costituire il Majestic-12 per studiare il “caso Roswell”, nel secondo documento vi era un riepilogo del lavoro svolto dal Majestic-12 riguardo sempre a Roswell, con l’occultamento dei corpi degli alieni e dell’UFO.

I presunti membri del Majestic-12 sono:

– Contrammiraglio Roscoe H. Hillenkoetter;
– Dr. Vannevar Bush;
– James Forrestal (sostituito dopo la sua morte dal Generale Walter Bedell Smith);
– Nathan Twining;
– Generale Hoyt Vandenberg;
– Dr. Detlev Bronk;
– Dr. Jerome Hunsaker;
– Contrammiraglio Sidney Souers;
– Gordon Gray;
– Dr. Donald Menzel;
– Generale Maggiore Robert Montague.

(Simone Giorgi)

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