Basi, città, Apollo 20 e la Monnalisa aliena sulla Luna?

Per quello che pensano gli ufologi, gli UFO volerebbero da oltre mezzo secolo liberamente sui cieli del nostro pianeta.
Questa presunta libertà di movimento ha fatto nascere nei molti, che ci credono, la convinzione sempre più radicata che il Governo degli Stati Uniti stia sviluppando delle armi segrete per essere pronto a fronteggiarli nel caso di un eventuale attacco alla Terra.
Sarebbe questo il motivo per cui la NASA, l’ente spaziale americano, avrebbe ricevuto l’ordine di realizzare una base sulla luna entro l’anno 2020?
Questa dichiarazione e stata rilasciata dall’ex ministro della difesa canadese Paul Hellyer, agli studenti riuniti nell’Università di Toronto.
Fra il 1963 e il 1967, nel suo ruolo ufficiale, partecipava alle riunioni segretissime dell’Alleanza Atlantica e, in particolare, era al corrente dei segreti del Nord, il comando aereo americano-canadese.

Nel luglio del 1969 alcuni minuti dopo la discesa degli astronauti Amstrong ed Aldrin sul suolo lunare, la NASA dovette interrompere bruscamente le trasmissioni in diretta mondiale verso l’esterno perché gli astronauti erano rimasti scioccati dalla visione di oggetti sconosciuti che li osservavano da vicino e stavano mandando a monte la copertura sugli UFO. Ma nonostante la NASA avesse chiuso i canali di comunicazione verso l’esterno, e quindi verso il pubblico, alcune radiostazioni di ascolto privato a terra riuscirono a captare l’audio censurato dalla NASA.
Sebbene Hellyer non abbia voluto rivelare le fonti delle proprie informazioni, ha chiaramente affermato che :-” gli UFO sono reali al pari degli aerei che volano sopra le nostre teste”-: dichiarando perciò di essere assolutamente convinto della loro esistenza.
Egli ha aggiunto che gli americani sono venuti a conoscenza dell esistenza degli UFO nel 1947, quando cadde su Roswell quell’oggetto che tutti i testimoni descrissero come un disco volante, notizia che come abbiamo già detto, i militari si affrettarono a smentire.
Ha dichiarato inoltre che, solo i Presidenti degli Stati Uniti e pochissimi altri, sarebbero a conoscenza della verità sui resti raccolti a Roswell e sui successivi esperimenti fatti nell’Area 51.
Per questi motivi, stando sempre alle sue dichiarazioni. Nel 2004 il Presidente George W.Bush, ha chiesto alla NASA la costruzione della base sulla Luna, con la motivazione ufficiale di volerla usare per studiare ed esplorare il sistema solare.
In realtà, la base consentirebbe di osservare il traffico dei veicoli extraterrestri che si dirigerebbero verso la Terra e, se fosse necessario, in caso di attacco di abbatterli.
Le immagini di oggetti volanti non identificati non sono state scattate solo sulla terra, esistono infatti numerose fotografie che testimonierebbero misteriosi “osservatori ” di altri pianeti che avrebbero monitorato i movimenti dei terrestri nello spazio durante le varie missioni, provenienti dagli archivi della Nasa.

Una città aliena, il mistero dell’Apollo 20 e la Monnalisa aliena sulla luna?

Sappiamo che l’Apollo 11 sbarcato sulla luna fu l’ultimo confermato dalla NASA, ma ce ne sono stati altri di Apollo spediti in segretezza e uno di questi, nell’ Agosto del 1976, fu l’Apollo 20 che aveva una chiara missione nel raggiungere la superficie lunare, perché la NASA aveva avvistato una città extraterrestre chiamata ”Cattedrale”, un’astronave aliena lunga 3 km abbandonata sul cratere lunare.
A dichiarare tutto questo fu uno dei tre astronauti, William Rutledge, che insieme agli altri due Alexei Leonov e Leona Snyder, videro all’interno dell’astronave dei corpi di alieni di piccole dimensioni di 10 cm in capsule in vetro. La scoperta sconvolgente di due corpi, dove uno in perfette condizioni di una pilota aliena umanoide alta circa 1.65 metri con mani e sei dita in uno stato di ibernazione,contando anche l astronave sembrava stare li ferma da più di un miliardo e mezzo di anni.
”La Monnalisa” cosi fu chiamata, per rimuoverla dalla sedia gli astronauti tagliarono due cavi collegati sul suo naso, i capelli erano in ottime condizioni e la pelle protetta da una pellicola trasparente, l’aliena sembrava stare in uno stato di sospensione vitale perché dall’apparenza non sembrava ne viva ne morta ma come se stesse dormendo per poi un giorno risvegliarsi.
In conclusione fu girato un video di questa presunta aliena, ma non sappiamo se è autentico, sicuramente ben fatto e non sappiamo molto dell astronauta Rutledge, non esistono ne foto ne una sua biografia, invece di Leonov si ha più notizie, essendo un eroe nazionale per essere stato il primo uomo russo ad aver compiuto la passeggiata extra veicolare nel vuoto dello spazio nel 1965 e per aver partecipato allo storico incontro in un orbita tra una navetta Usa e una Sovietica nel 1975.
Come per la ripresa video della città aliena e la nostra Monnalisa spaziale, ancora oggi i dubbi che si possa trattare di un falso sono consistenti.

(Simone Giorgi)

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