Cos’e’ l’esoterismo?

Esoterismo cioè “esoterico” più il suffisso “ismo”. “Esoterico” deriva dal greco εσωτερικός (esotericos), che è l’insieme delle parole εσώτερος (esoteros) “interno” e εἰκός (eikos) “è naturale” (locuz.). Da cui gli studi esoterici sono gli studi sulla natura interna dell’uomo che riguardano quelle Scienze che portano alla riscoperta di chi siamo veramente, del nostro Vero Io, attraverso l’introspezione di noi stessi. Oggi ESOTERISMO è un termine abusato per indicare prassi magiche, riti di cartomanzia, calcoli cabalisti e altre forme di superstizione, cioè credenze di natura irrazionale.

Nel 1992 Antoine Faivre, titolare della cattedra di “Storia delle correnti esoteriche nell’Europa moderna e contemporanea” all’EPHE di Parigi, ha proposto la prima definizione storico-religiosa della nozione di esoterismo. Secondo Faivre, il quale metodologicamente circoscrive la sua analisi all’ambito delle correnti moderne e contemporanee dell’Occidente, è esoterica ogni dottrina e forma di pensiero che si basi sui quattro principi seguenti:
1) l’esistenza di una corrispondenza analogica tra il microcosmo e il macrocosmo (l’essere umano e l’universo sono l’uno il riflesso dell’altro);
2) l’idea di una natura viva, animata;
3) la nozione di esseri angelici, di mediatori tra l’uomo e Dio, ovvero di una serie di livelli cosmici intermedi tra la materia e lo spirito puro;
4) il principio della trasmutazione interiore.
A questi quattro principi fondamentali vanno aggiunti i due seguenti, considerati complementari:
5) la pratica della confluenza delle fonti dottrinali;
6) il principio della trasmissione iniziatica.

È evidente che a tali criteri corrispondono le maggiori espressioni di quello che comunemente viene chiamato “esoterismo” occidentale, quali l’alchimia, la cabala, l’ermetismo, la teosofia. I criteri di Faivre però lasciano fuori dalla nozione di esoterismo la maggior parte delle correnti new age e neopagane, come pure le tradizioni massoniche e le tante correnti mistiche minoritarie, occidentali ed orientali, che hanno contribuito a fondare l’esoterismo contemporaneo. Per tale motivo (cioè per il fatto che tali criteri siano poco “comprensivi”), la criteriologia di Faivre è stata criticata da altri storici delle religioni, per esempio Kocku von Stuckrad. Ciò nonostante, essa resta un punto di riferimento centrale per tutti coloro che si interessano seriamente di esoterismo e vogliono studiare quest’ultimo dal punto di vista storico-religioso.

(Stefano Ranucci)

Leave a reply