La bomba atomica di Mohenjo Daro

Si parla di una città spazzata via da un ordigno nucleare più di 4000 mila
anni fa. Ma come può essere possibile visto che la storia che tutti noi
tragicamente conosciamo è che la prima bomba atomica fu creata dagli
americani nel 1945? La stessa bomba che mise fine alla seconda guerra
mondiale gettate sulle due città: Hiroshima e Nagasaki in Giappone
portando con se morte e distruzione, oltre che le dannosissime radiazioni.
La città di cui parliamo è Mohenjo Daro che significa la ‘collina dei
morti’ in Pakistan distrutta appunto da una terribile esplosione
atomica più di 4000 anni fa a.C, fu questa la conclusione del ricercatore
britannico David Davenport che studio gli scritti Indù e la storia di
Mohenjo Daro per ben 12 anni durante sua lunga carriera di archeologo.

Nel 1979 Davenport scrisse anche un libro per raccontare la sua scoperta
intitolata ‘Atomic Destruction nel 2000 a.C’ e dichiarando
pubblicamente che l’epicentro di circa 50 metri di larghezza dove
tutto si è cristallizzato, fuso o sciolto.

Sessanta metri dal centro i mattoni si fondono su un lato indicando un
esplosione che non può essere stata causata da un incendio normale o da
un’altro fenomeno naturale, e un antico manoscritto Indù chiamato
Mahabharata fu custodito da santi uomini che scrissero che ‘un fumo
bianco caldo, mille volte più luminoso del cielo ridusse la città in
cenere, l’acqua bolliva, animali e persone furono bruciati. Uno
spettacolo terribile’ dal testo sembra proprio una vera e propria
carneficina.

I testi continuano riferendo che ai 30.000 abitanti gli fu concesso un
ultimatum di lasciare la città entro 7 giorni prima che il cataclisma
apocalittico distruggesse qualsiasi cosa avesse a tiro, ma alcune persone
non presero alla lettera l’avvertimento e 44 scheletri umani furono
rinvenuti nel 1927, pochi anni dopo che la città fu scoperta.
Gli scheletri erano appiatti al suolo, una famiglia composta da padre madre
e figlio fu trovata sdraiata in strada con la faccia rivolta verso il
basso mentre si tenevano ancora per mano.

Si fa presente che i testi antichi religiosi facciano riferimento al ‘Vimana’, un oggetto volante venuto dalle stelle.

Si suppone che ci sia stata una terribile guerra per il dominio della Terra
tra due potentissime razze aliene conclusasi con la vittoria di una di
esse ma a rimetterci sono stati, forse, i poveri abitanti di Mohenjo Daro.

Un’altro enigma sono le scritture e gli ideogrammi di Mohenjo Daro identici a un’altra antica civiltà l’Isola di Pasqua ancora oggi rimaste entrambe indecifrabili.

Il mistero di Mohenjo Daro ancora oggi rimane sepolto sotto la sabbia,
portandosi via con se la prova dell’esistenza di antiche civiltà
extraterrestri in questo caso non sempre pacifiche.

(Simone Giorgi)

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